I Risultati ottenuti dalla Lega dei Ticinesi

Bloccata l’adesione all’UE

No alla costruzione di minareti

Divieto burqua in Ticino

No ai crediti EXPO 14

Universita della Svizzera Italiana (USI)

Aumento espulsioni degli stranieri

Capillarità del traffico pubblico

Principio di sussidiarietà a livello cantonale

Blocco riforma “la scuola che verrà”

Risanamento IPCT

Riqualificazione foce del Cassarate

Introduzione dell’ora di civica a scuola

Calo dei reati violenti

Stabilizzazione numero rifugiati

Aumento controlli contro abusi nel sociale

Calo apprendisti frontalieri

Protezione artigiani ticinesi con la LIA

Lotta ai parcheggi selvaggi

Negli ultimi 30 anni

Le battaglie della LEGA in 30 anni di storia sono innumervoli e non si possono riassumere in poche righe. La LEGA, grazie al sostegno delle ticinesi e dei ticinesi e dove necessario con il supporto di altre forze politiche, ha combattuto su più fronti e vinto molte battaglie politiche.

La Lega ha combattuto e vinto nel 1992 contro l’adesione della Svizzera all’UE. Inoltre ha contribuito all’iniziativa per il divieto dei minareti in Svizzera (2009) e insieme a Giorgio Ghiringhelli la LEGA è stata protagonista per il divieto del burqa in Ticino (2013). Il movimento giovani leghisti ha inoltre vinto il referendum sul credito EXPO (2014). La Lega, inoltre, che nonostante gli importanti ruoli istituzionali raggiunti ha mantenuto un certo spirito battagliero e critico scoperchiato decine problematiche in questo Cantone come il caso Chit, la ginecologa killer, il caso sollecito, il caso del medico Rollero e tanti altri.

Il Consigliere di Stato Norman Gobbi

Il dipartimento diretto da Norman Gobbi si è impegnato su tantissimi fronti:

  • Aumento delle espulsioni di criminali stranieri
  • Calo dei reati violenti nonostante il Ticino sia messo a dura prova da bande di criminali straniere e dal turismo del crimine, causato dalle frontiere splancate
  • – Stabilizzazione della presenza di asilanti in Ticino, nonostante la pressione da sud che ogni estate aumenta.
  • Più controlli contro gli abusi nel sociale, in particolare per colpire furbetti. Questo con centinaia di permessi revocati ogni anno.
  • – Calo degli apprendisti frontalieri – che fanno concorrenza sleale ai giovani ticinesi – grazie al lavoro di una task-force

L’ultima legislatura (Dal 2019 ad oggi)

Grazie al voto popolare in questa legislatura sono state introdotte importanti modifiche sostenute anche dalla LEGA. È stato introdotto il principio di sussidiarietà nella Costituzione cantonale (2020). Inoltre è stato introdotto nel 2021 il referendum finanziario obbligatorio come conosciuto in quasi tutti i cantoni elvetici. Il popolo inoltre ha fermato la riforma detta “la scuola che verrà” e sempre in ambito scolastico è stata introdotta dal popolo l’ora di civica. Inoltre sul fronte parlamentare è stato raggiunto il risanamento dell’IPCT senza impatto sulla gestione corrente dello Stato e sui contribuenti.

Le realizzazioni di Giuliano Bignasca

Ci preme ricordare inoltre alcune realizzazioni concrete del fondatore della LEGA Giuliano Bignasca. In breve ricordiamo solo alcune delle realizzazioni scaturite dal lavoro e dall’intuito di Giuliano Bignasca in qualità di municipale: l’Università della Svizzera italiana di cui è stato uno degli ideatori principali, lo Skate park di Lugano in zona Cornaredo, la nuova Foce del Cassarate che è al contempo una riqualifica naturalisca, un’importante opera infrastrutturale e da luogo negletto è diventato anche attrazione per luganesi, ticinesi e turisti.

Il Consigliere di Stato Claudio Zali

Il dipartimento diretto da Claudio Zali si è impegnato su tantissimi importanti fronti:

– Impegno a favore degli artigiani ticinesi con l’introduzione della LIA (abolita poi a causa di alcuni ricorsi)

– Lotta ai posteggi selvaggi con l’elimazione del Sottoceneri di 5’500 posteggi abusivi

– Non stiamo inoltre ad elencare tutti i progetti ambientali, stradali e ferroviari realizzati e in corso di realizzazione con il lavoro e il supporto del DT di Claudio Zali. Basterebbe pensare al completamento del progetto federale di Alptransit.

– Rivoluzione del trasporto pubblico con il nuovo orario e le corse capillari su tutto il territorio cantonale.

Gli obbiettivi per il presente

Questi risultati raggiunti non ci lasciano dormire sogni tranquilli. Il lavoro per cercare di migliorare la vita di cittadini, famiglie ed piccole-medio imprese è ancora molto. I punti focali su cui vogliamo mettere l’accento riguardano l’eccessiva burocrazia cantonale, il risanamento delle finanze cantonali, la diminuzione della pressione fiscale sul ceto medio e il riequilibrio dei flussi finanziari con la Confederazione.