2013

Nel marzo del 2013 poco prima delle elezioni comunali, il fondatore e presidente a vita del movimento, Giuliano Bignasca, muore prematuramente lasciando di stucco l’intero Ticino. Molti purtroppo, anche rappresentanti politici e funzionari pubblici si scagliano contro il Nano, che ormai non può più rispondere, senza nascondere la propria soddisfazione e lanciandosi perfino in affermazione come quella del direttore della rivista (che in pratica nessuno ha mai considerato nel Cantone) del PS “Confronti”: “Credo che mi impiccherò per la disperazione” e questo fatto naturalmente annuncia che Giuliano darà ancora molti fastidi ai radical chic e gauche caviar del Cantone: difatti durante le seguenti elezioni comunali risulta uno dei più votati nonostante tutti i tentavi di escluderlo dalla lista.

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